Maiale, manzo e vitello, pollo e tacchino, coniglio, lepre e poi agnello e capretto oppure anatra, quaglia e fagiano e per finire cinghiale, daino e cervo. Solo per nominare tutta la carne che solitamente mangiamo bisogna fare uno sforzo di memoria e se poi, di ogni animale, dovessimo specificare ogni taglio, l’elenco dei modi per cuocere la carne diventerebbe lungo e complesso. Ma per semplificare la questione e dare degli utili consigli su tutte le tipologie di cottura della carne si può ricorrere a un sistema semplificativo che divide la carne in grassa e magra e la cottura in lenta o rapida.