La variante più raffinata delle scaloppine ai funghi è quella realizzata con i porcini al posto degli champignon. Con il loro profumo intenso regalano un aroma particolare alla carne, ma non fatevi confondere dalla loro consistenza compatta, perché hanno bisogno di una cottura breve, come le sottili fettine di vitello o pollo che li accompagnano. Essendo più gustosi degli champignon, vi basterà cuocerli in padella su una base di burro con uno spicchio d’aglio per poi spolverarli con un tritato di prezzemolo a cottura ultimata. Potreste anche utilizzare una confezione di funghi misti e cuocere le scaloppine con un trito composto da scalogno, sedano e carota, sfumandolo con del vino bianco.
Nel caso in cui scegliate di realizzare le scaloppine di pollo ai funghi, ricordatevi di sfumarle con del vino bianco; meglio ancora se lascerete le fettine una mezz’ora prima della cottura a macerare con del limone.
Per quanto riguarda i funghi, invece, un’alternativa ai classici champignon o ai porcini possono essere i finferli e i cardoncelli. Chi deve seguire diete particolari, infine, può sostituire il burro con olio extravergine di oliva.
Un ultimo consiglio: meglio evitare, se possibile, di preparare troppo in anticipo le scaloppine ai funghi (per esempio il giorno prima): al massimo potreste cucinare i funghi in anticipo, ma tenete presente che non avranno lo stesso gusto di quelli cotti nella stessa padella della carne. Trattandosi di una ricetta molto veloce, il consiglio è di prepararla sul momento.